Questo Ring non può certo essere considerato il migliore in assoluto, ma rappresenta comunque una valida scelta per chi vuole avvicinarsi al mondo tanto complesso ed affascinante della tetralogia.Il maggior motivo di interesse risiede sicuramente nella direzione di Hans Swarowski, direttore che meriterebbe maggior considerazione, in quanto eccellente concertatore nonchè maestro di grandi direttori come il compianto Giuseppe Sinopoli, Abbado, Mehta. La sua lettura è fluida, ricca di momenti veramente belli, come il preludio del Rheingold, il waldweben e più in generale l'intera Gotterdammerung, di impianto maestoso. Il punto debole è rappresentato dai cantanti, spesso in difficoltà con una partitura che sembra sovrastarli; inoltre l'orchestra non è certo paragonabile alle grandi quali i Wiener, la Staatskapelle Dresden o il Concertgebouw Amsterdam. In conclusione, cofanetto adatto ai neofiti o a chi-già con una solida conoscenza alle spalle-voglia arricchire la sua collezione con una edizione valida e piuttosto rara, in quanto di difficile reperibilità.