Fonte: Wikipedia. Pagine: 42. Capitoli: Gianfrancesco Malfatti, Maria Gaetana Agnesi, Lorenzo Mascheroni, Domenico Vandelli, Domenico Guglielmini, Francesco Vandelli, Annibale Giordano, Joseph-Louis Lagrange, Giovanni Francesco Salvemini, Barnaba Oriani, Nicola Fergola, Antonio Cagnoli, Antonio Maria Lorgna, Giulio Fagnano dei Toschi, Paolo Frisi, Vitale Giordano, Giovanni Girolamo Saccheri, Paolo Ruffini, Pietro Abbati Marescotti, Eustachio Manfredi, Marco Mastrofini, Maria Angela Ardinghelli, Giulio Giuseppe Mozzi, Giovanni Battista Amici, Vincenzo De Filippis, Michelangelo Fardella, Simone Stratico, Giovanni Fagnano dei Toschi, Laura Bassi, Luigi Guido Grandi, Vittorio Fossombroni, Giuseppe Calandrelli, Vincenzo Brunacci, Giovanni Ceva, Giordano Riccati, Giovanni Poleni, Giuseppe Belli, Giuseppe Avanzini, Domenico Quartaironi, Antonio Collalto, Giovanni Francesco Crivelli, Sebastiano Canterzani, Odoardo Corsini, Antonio Maria Jaci, Antonio Tadini, Jacopo Riccati, Giovanni Antonio Lecchi, Vincenzo Riccati, Francesco Cetti, Pietro Cossali, Antonio Caccianino, Antonio Schinella Conti, Orazio Borgondio, Carlo Andrea Rana, Gregorio Caloprese, Tommaso Ceva, Gioacchino Pessuti, Gabriele Manfredi, Giammaria Ortes, Matteo Barbieri, Agostino Ariani, Gabriele Bonomo, Domenico Corradi d'Austria. Estratto: Gianfrancesco Malfatti all'anagrafe Giovanni Francesco Malfatti (Ala, 26 settembre 1731 - Ferrara, 9 ottobre 1807) è stato un matematico italiano. È stato uno dei matematici italiani più importanti della seconda metà del XVIII secolo; ricordato soprattutto per le sue ricerche in geometria, si interessò anche di algebra, analisi e meccanica. Dopo gli studi elementari a Trento e quelli superiori nel Collegio dei Gesuiti a Verona, si trasferì a Bologna per frequentare gli studi universitari; nel 1754, accettando l'incarico di bibliotecario offertogli dal Marchese Cristino Bevilacqua, andò a vivere a Ferrara, città in cui rimase per tutto il resto della sua vita. Acquistata...