C' un sipario che s'alza
C' un sipario che cala
Si consuma la corda e la tela
S per noi vecchi attori
E per voi vecchie attrici
I ricordi si fan cicatrici
Non il senno di poi
Che ci aiuta a correggere
Con il tempo ogni errore
Che nel tempo si fa
Mentre ancora chi guarda
Nel silenzio allibito
Gi sussurra: "l'artista impazzito"
"Come i gatti di notte
Sotto stelle sbiadite
Crede forse di aver sette vite?"
Quando invece col dito
Indicare la luna
Vuole dire non averne nessuna
C' una sedia da sempre
Nella fila davanti
Riservata per noi commedianti
Perch mai la fortuna,
Che distratta e furtiva,
Ha avvertito la sera che arriva
Nella cinta semmai altri buchi da stringere
E allargare un sorriso se cos che si fa
Con la luce che scende
Col sipario che cala
Si consuma la corda e la tela
Si divide d'un tratto
Da chi ha solo assistito
Chi indicava la luna col dito
E ogni volta lo sciocco
Che di vite ne ha una
Guarda il dito e non guarda la luna
Guarda il dito e non guarda la luna
...Zum Mit-singen "La Luna":
..."Un giorno all'improvviso la luna si stancò di guardare il mondo di lassù; prese una cometa, il volto si velò e fino in fondo al cielo camminò.
E sorpresa fù che la bianca distesa non fosse neve.
Eran solo sassi e i piedi si ferì, piangendo di nascosto lei fuggì.
Affrontare il mondo a piedi nudi non si può e dall'alto a spiarlo lei restò.
E sorpresa non è più che la bianca distesa non sia neve. ...."
....Zum Mit-singen "Laila' Laila"
.."Laila. Laila tu, Laila. Laila ah...
Lei tua bocca nasconde tre cose: bianche perle in fila, un profumo d'erba, ed un sorso di vino di Shiraz.
Laila. Laila tu, Laila. Laila ah...
Ha profumo d'erba il tuo fiato.
Laila. Laila...
, La tua bocca nasconde tre cose:
sono perle in fila, i tuoi denti bianchi, ed un sorso di vino di Shiraz.
Laila. Laila tu, Laila. Laila ah...
Nei tuoi occhi vedo tre cose: i diamanti neri dell' Hindustan, e le sete preziose di Labore.
Laila, Laila...
nei tuoi occhi vedo tre cose:
le fiamme ardenti di un vulcano, ed un sorso di vino di Shiraz.
Fiamme di un vulcano nei tuoi occhi,
è di seta il tuo desiderio!
Laila. Laila...
Tu negli occhi nascondi tre cose: i diamanti neri dell' Hindustan, ed un sorso di vino di Shiraz.
Tre cose nel tuo cuore: il cobra di Birmania. , tutti i fiori del Bengala, ed un frutto velenoso!
Laila. Laila tu, Laila, Laila ah...
Tu nel cuore nascondi tre cose: il tuo dolce bacio che mi perderà, ed un sorso di vino di Shiraz.
Laila è bella e velenosa.. nel suo bacio il vino di Shiraz,nel suo cuore il cobra di Birmania. ..."
....ANGELO BRANDUARDI ist seit den 1980er Jahren einer meiner italienische Lieblingsmusiker. Ich hatte als junger Student des Maschinenbau-Ing. und Management an einer deutschen Techn. uni die Gelegenheit genutzt ein Jahr an einer Uni in Italien Management zu studieren. Dabei lernte ich Land und Menschen kennen und lieben.
Ich kaufte mir in Italien einen sehr schoenen Alfa Romeo Cabrio und fuhr das Land auf und ab, genoss die italienischen Restaurants und kaufte mir viele italienische Musikalben. Dabei lernte ich Angelo Branduardi's Musik kennen, und seitdem ist er mein Lieblingsmusiker aus Italien.
Noch heute geniesse ich seine Musik, wenn ich z.B. von der franzoesischen Schweiz ueber den St. Bernhard Pass in's Aosta Tal nach Italien fahre.